Illuminazione della stanza del plastico ferroviario


L‘illuminazione della stanza che ospita il plastico ferroviario non può essere sottovalutata. Spesso i plastici vengono oltretutto ospitati in stanze con poca luce (soffitte, tavernette) e quindi una corretta illuminazione rappresenta un punto focale per far risaltare al meglio il nostro lavoro.

L’illuminazione della stanza andrebbe progettata di pari passo con la superficie di appoggio del plastico ferroviario così da essere posizionata nel miglior modo possibile. Il montaggio andrebbe eseguito prima del plastico stesso, sia per non danneggiare la parte sottostante, sia per poter usufruire, anche in fase di lavorazione, della miglior illuminazione.

La soluzione più consigliata è quella di applicare, a soffitto, dei faretti orientabili (meglio a LED, per ridurre i consumi e limitare il calore soprattutto in estate). Orientando le singole fonti di luce sarà possibile mettere in risalto alcune zone del plastico rispetto ad altre. Vale comunque sempre la regola che TUTTE le zone andrebbero illuminate, senza lasciare brutte zone d’ombra.

Si possono anche usare piantane posizionate in diversi punti della stanza, avendo l’accortezza di puntare il fascio luminoso verso il soffitto, il che garantirà, riflettendola, una miglior diffusione della luce ammorbidendo le ombre.

Si consiglia di usare una luce calda (con toni che tendono al rosso) piuttosto che una fredda (con toni tendenti all’azzurro).

Sono sconsigliati neon che hanno anche lo svantaggio di affaticare l’occhio di alcune persone. Oltretutto i neon sono in genere a luce fredda.

Importante non dimenticare che i faretti, specie se posizionati sul soffitto, devono essere ben raggiungibili per una corretta manutenzione degli stessi e per un’eventuale sostituzione delle lampade.

Potete alcuni consigli sull’illuminazione della stanza del plastico ferroviario guarda il nostro video qui sotto: